Dalla forma al suono
Pubblicato il 15-03-2007 da Enza Morello in Il sale dà sap(o)ere 0 Commenti/Lascia il tuoNegli ultimi decenni abbiamo assistito ad un cambiamento nelle regole di utilizzo e codifica dei marchi.
Se un tempo infatti, vigeva la necessità di inserire tutti gli elementi di un’immagine coordinata affinché la comunicazione funzionasse al meglio, oggi la popolarità di alcuni brand è tale, da consentire loro di essere riconosciuti dai consumatori grazie già a degli spunti visivi e addirittura sonori del loro marchio. Esemplare è infatti l’utilizzo dell’ala della dea della vittoria “Nike” ormai spesso scorporata dal logotipo così come il doppio suono delle pubblicità televisive della BMW che precede la comparsa del marchio sullo schermo. Questi sono solo due esempi a dimostrazione che la diversificazione comunicativa e forte personalizzazione del brand, rende un segno visivo o sonoro, sintesi di un messaggio molto più ampio, merito dovuto agli esperti di progettazione e marketing nel rendere ogni tratto della comunicazione d’immagine aziendale, come unico e immediatamente riconoscibile. Un esempio potrete vederlo in questa magnifica pubblicità realizzata qualche anno fa.
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