<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Comments on: Jesse, il design a cavallo.</title>
	<atom:link href="http://www.designtrotter.it/jesse-il-design-a-cavallo/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.designtrotter.it/jesse-il-design-a-cavallo</link>
	<description>Just another WordPress weblog</description>
	<lastBuildDate>Sun, 16 Oct 2011 16:09:28 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		<item>
		<title>By: francesco</title>
		<link>http://www.designtrotter.it/jesse-il-design-a-cavallo/comment-page-1#comment-6314</link>
		<dc:creator>francesco</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Apr 2008 15:21:12 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://designtrotter.areablog.it/jesse-il-design-a-cavallo#comment-6314</guid>
		<description>Un grafismo con una funzione. Concordo.

Di armadi e cassetti senza maniglie câ€™Ã¨ nÃ¨ talmente tanti che a volte per capire come aprire unâ€™anta bisogna spellarsi le dita.

Francesco

P.S. a breve (se vuoi) potrÃ² inviarti lâ€™indirizzo del nostro sito (ancora in costruzione) in modo da poter avere una tua opinione a cui tengo molto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Un grafismo con una funzione. Concordo.</p>
<p>Di armadi e cassetti senza maniglie câ€™Ã¨ nÃ¨ talmente tanti che a volte per capire come aprire unâ€™anta bisogna spellarsi le dita.</p>
<p>Francesco</p>
<p>P.S. a breve (se vuoi) potrÃ² inviarti lâ€™indirizzo del nostro sito (ancora in costruzione) in modo da poter avere una tua opinione a cui tengo molto.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: E*</title>
		<link>http://www.designtrotter.it/jesse-il-design-a-cavallo/comment-page-1#comment-6311</link>
		<dc:creator>E*</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Apr 2008 12:21:43 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://designtrotter.areablog.it/jesse-il-design-a-cavallo#comment-6311</guid>
		<description>Concordo quasi su tutto, a me l&#039;armadio piace sai perchÃ©?
Un decoro come quella sorta di asterisco Ã¨ un grafismo ma acquista una funzione (maniglia), 
secondo me interessante perchÃ© rivoluziona un pÃ² le forme conosciute finora.

E*</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Concordo quasi su tutto, a me l&#8217;armadio piace sai perchÃ©?<br />
Un decoro come quella sorta di asterisco Ã¨ un grafismo ma acquista una funzione (maniglia),<br />
secondo me interessante perchÃ© rivoluziona un pÃ² le forme conosciute finora.</p>
<p>E*</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: francesco</title>
		<link>http://www.designtrotter.it/jesse-il-design-a-cavallo/comment-page-1#comment-6308</link>
		<dc:creator>francesco</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Apr 2008 08:08:25 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://designtrotter.areablog.it/jesse-il-design-a-cavallo#comment-6308</guid>
		<description>Eleganza, sobrietÃ  nello stile, forme pulite. Questo mi ha trasmesso Jil Sander a Milano. Ãˆ una delle poche volte in cui il designer non ricorre ad inutili barocchismi per affermare la propria linea. O meglio. Di lavoro in tutto questo câ€™Ã¨ nÃ© e anche parecchio ma fatto con discernimento
Ed Ã¨ questo il segreto del suo successo.

Proviamo a guardarci intorno. La stragrande maggioranza dei designer ricorre ad un uso anzi ad un abuso di linee, di colore e di parole, mal interpretando del resto, la concezione di stile. La vita Ã¨ giÃ  troppo complessa. Che i designer diano un loro contributo a semplificarla un tantino piuttosto che ammorbarla ancora con troppi elementi.


Enrico Francolini mi Ã¨ sembrato â€œin lineaâ€ con lâ€™idea di semplicitÃ  e stile senza cadere nel banale. Probabilmente la sedia in versione â€œquattro gambeâ€ non Ã¨ allo stesso livello della versione â€œslittinoâ€.

Sergio Brioschi. Dâ€™accordo sullâ€™armadio. Ma la maniglia?! Sull&#039;armadio si Ã¨ forse spiaccicato un grosso insetto?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Eleganza, sobrietÃ  nello stile, forme pulite. Questo mi ha trasmesso Jil Sander a Milano. Ãˆ una delle poche volte in cui il designer non ricorre ad inutili barocchismi per affermare la propria linea. O meglio. Di lavoro in tutto questo câ€™Ã¨ nÃ© e anche parecchio ma fatto con discernimento<br />
Ed Ã¨ questo il segreto del suo successo.</p>
<p>Proviamo a guardarci intorno. La stragrande maggioranza dei designer ricorre ad un uso anzi ad un abuso di linee, di colore e di parole, mal interpretando del resto, la concezione di stile. La vita Ã¨ giÃ  troppo complessa. Che i designer diano un loro contributo a semplificarla un tantino piuttosto che ammorbarla ancora con troppi elementi.</p>
<p>Enrico Francolini mi Ã¨ sembrato â€œin lineaâ€ con lâ€™idea di semplicitÃ  e stile senza cadere nel banale. Probabilmente la sedia in versione â€œquattro gambeâ€ non Ã¨ allo stesso livello della versione â€œslittinoâ€.</p>
<p>Sergio Brioschi. Dâ€™accordo sullâ€™armadio. Ma la maniglia?! Sull&#8217;armadio si Ã¨ forse spiaccicato un grosso insetto?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

