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Anche al Fuori salone del 2008, Lexus non ha deluso le aspettative proponendo dei nuovi prodotti nel campo del design combinati al linguaggio artistico. Dopo gli ambienti eterei degli scorsi anni quest’anno Lexus ha puntato su contrasti di chiaro/scuro creando un’atmosfera illusoria del tutto originale.

Dal 2005 il marchio giapponese porta avanti la filosofia di design L-finesse. Con l’organizzazione e la promozione di un’installazione d’arte contemporanea durante la settimana del design di Milano, Lexus ha collaborato con importanti e riconosciuti artisti indipendenti. Il tema “elastic diamond” della mostra ospitata nella settimana del Design di Milano al Museo della Permanente, è stato sviluppato in collaborazione con Nendo, il pluripremiato studio di design giapponese guidato da Oki Sato di cui avevamo parlato qualche mese fa.

In mostra un modello-scultura della concept car Lexus LF-Xh, presentata in anteprima al Tokyo Motor Show 2007, e le sedute “diamond chair” create per l’occasione, il tutto raccolto all’interno di un’installazione dinamica di luce, ideata per sottolineare i valori della filosofia di design L-finesse. Il risultato è una vibrante esplorazione delle contraddizioni percettive tra forme dure e cristalline e materiali tattili ed elastici.

Gli oggetti presentati sono le “diamond bubble”, luci galleggianti, la “diamond chair” e le “diamond pillars”. La “diamond bubble” sembra che respiri, si muove leggermente e la luce all’interno della sfera cambia lentamente con il movimento. La diamond chair è realizzata in polvere di nylon sinterizzata mediante una tecnologia laser chiamata “rapid prototyping” in cui la forma sfida la percezione creando una struttura “elastica ma resistente”.
La diamond bubble è realizzata mediante allineamento a raggiera di strutture di polipropilene semicircolari con una fonte di luce dai raggi che virano dal rosso al blu come la fiamma che cambia colore con l’aumentare della temperatura.

Un secondo spazio con pareti luminose racchiude i “diamond pillars” che richiamano anche qui, nella forma, la struttura cristallina del diamante. Tra queste colonne si trova il modello-scultura nero della Lexus LF-Xh. Il diamond pillar è un oggetto a sviluppo verticale nero creato dalla sovrapposizione di elementi semicircolari di polipropilene, sagomato che si muove dall’alto al basso come se fosse nell’atto di un respiro verticale.

LF-Xh model
Il concetto dinamico di SUV della Lexus Hybrid Drive è l’ultima espressione della filosofia di design Lexus L-finesse e si concentra nella concept car LF-Xh presentata al Tokyo Motor Show 2007. Il modello-scultura nero sintetizza la perfetta combinazione tra eccellente tecnologia ibrida, grande potenza, straordinaria performance di guida, silenziosità, bassi consumi di carburante e minime emissioni inquinanti.

LEXUS AND THE MILAN DESIGN WEEK
For Lexus
2005 marked the introduction of its unique design philosophy – L-finesse. Also Lexus took a major step towards a deeper involvement with the artistic community by staging an exhibition of contemporary art at the Milan Design Week.

Suitably housed in the Museo della Permanente art gallery, the theme “elastic diamond” has been developed in collaboration with the award-winning design company Nendo lead by Oki Sato. A dynamic installation of light, forms and space has been specifically created to convey the feeling of L-finesse. The exhibition includes a moulded model of the Lexus LF-Xh concept car from the 2007 Tokyo Motor Show, and uniquely formed diamond chairs. The result is a vibrant exploration of the perceptual contradictions of hard crystalline forms interacting with tactile and elastic materials.

The objects presents in the darkness of the
installation are the “diamond bubble” a spherical object made by radial alignment of semi-circular polypropylene structures with an intriguing and life-like integrated light source that emits rays which turn from red to blue, just as a flame changes at higher temperatures; the “diamond chair” made by sintering nylon powder using a laser operated technique called rapid prototyping, and “diamond pillars”. All of these forms are designed to express the coexistence of contrary elements, the concept of “elastic yet strong’, that peacefully harmonises the entire space.

The “diamond bubble” is in a gentle motion, as if it is breathing, and that the light inside the sphere is slowly changing, forming a correlation between them. They will feel the strong energy that is hidden within a space that is at first approach seemingly simple.

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Making of Diamond chair and Lexus model.

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Design Trotter. Una viaggiatrice nel mondo del Design.
A cura di: Enza Morello
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