L’amore primo di Raf Simons è l’arte, campo da cui parte nella veste di industrial designer di spazi espositivi per gallerie. Un percorso del tutto casuale il suo, approda infatti poi nel campo della moda creando una sua linea di vestiti e nel 2005, viene nominato direttore creativo della nota firma Jil Sander. Continua però il suo percorso di stilista autonomo lanciando nello stesso anno la sua linea Raf by Raf Simons.
Mi piace l’eclettismo che attraversa varie fasi delle esperienze creative, cominciando dall’industrial design, passando dall’arte e la fotografia e finendo (non è mai detto) con la moda, dove a mio avviso aggiunge qualcosa di nuovo nei tagli dei modelli presentati, molto clean anche gli outfit di sfilata.
Raf Simons starts working as forniture designer for art galleries. He becomes a self-trained menswear designer and launches his own fashion label. In 2005 launches Raf by Raf Simons and becomes in the same year creative director of Jil Sander firm to design menswear and womenswear collection.
His clothes are both inspired by and designed for confident outsiders. Clothes are not at the core of Simon’s universe, more important are attitudes, moods and statements that you can see in his complete creative experience linking at the site below.

Tutto quello che ho potuto leggere di lui per me ha una logica e mi interessa .