Una rossa, seduta
Pubblicato il 29-05-2008 da Enza Morello in Salone del Mobile 2008 3 Commenti/Lascia il tuoHo lasciato questa poltrona divisa dalle pubblicazioni inerenti ai nuovi prodotti del marchio Sawaya & Moroni per la particolarità dell’oggetto che trovo molto interessante. Spesso parlando con un amico, affermo che nel disegno industriale quando si toccano delle forme simili a dei marchi come semplicità di linee, si riesce facilmente ad entrare nella memoria visiva del consumatore. Streamer è una di quelle sedute dove con un gioco di linee semplicissimo si riesca ad unire quelli che a prima vista potrebbero essere dei concetti geometrici del tutto differenti. È uno di quei prodotti che gradirei molto avere in casa, affermo che buona parte dei lavori di Sawaya sono oggetti che destano in me una certa attrazione al colpo d’acquisto impulsivo.
Another cool armchair by the italian brand Sawaya&Moroni.


Mi piace molto.
Pensavo, tuttavia, con quelle dimensioni nel sostegno, l’impostazione pare più vicina ad una poltrona piuttosto che una sedia.
Una poltrona senza braccioli?
Sono un rompipalle, lo so.
carina:)sotto ci può giocare un bambino, ma non è che poi ci si incastra?……….;)
In effetti anche io sono più o meno della stessa opinione… la distanza dello schienale sembrerebbe più una poltrona! Mi chiedevo: ma è molleggiante? dalla forma lo sembra!