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Altri lungometraggi da vedere sono sicuramente Menteur, film del regista belga Tom Geens che fa il punto sul disagio di un ragazzo trentenne, vittima di una solitudine alienante causata da sovrastrutture sociali e familiari e Unmade Beds dove il regista Alexis Dos Santos con raffinata bravura, narra storie di giovani amori e la ricerca di identità di un giovane attraverso l’incontro con un padre che lo aveva abbandonato. Una parte dello script “Did I miss the chance to fall in love” “Ho forse perso l’occasione per innamorarmi” mi ha veramente toccato, perché a volte capita che presi dal quotidiano non si presti attenzione a situazioni che meriterebbero più tempo e che probabilmente ci arricchirebbero molto. Stupenda anche la colonna sonora che uscirà a breve come raccolta di pezzi inediti di diversi giovani della scena musicale inglese. Per quanto riguarda i corti segnalo invece Instead of Abracadabra realizzazione svedese delirante e originale dove Chimay viene sostituito da un giovane appassionato di magia alla formula magica Abracadabra e il lavoro spagnolo El Trànsito con una ricca analisi sulla trasformazione urbana attraverso il pendolarismo.

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A cura di: Enza Morello
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